TEATRO EQUESTRE
BARBARICO MONTANO

Un teatro contemporaneo anomalo per collocazione
geografica, stilistica, culturale.
Fonda la propria disciplina sull’arte equestre ma la
pratica con i cavalli della propria tradizione considerati
inadatti a tale utilizzo per indole e temperamento;
sceglie la luce naturale per illuminare lo spazio scenico
e usa la potenza evocativa della parola, suono e senso,
per farne canto epico rifuggendo psicologia e sociologia,
impegno e denuncia; usa la musica, componendola,
per sostenere ed amplificare un racconto che affiora
dai millenni.

Dal fiorire all’abbandono. Oggi, qui.

All’origine un’immagine: tre cavalli scuri, possenti,
scalpitanti.
Una potenzialità distruttiva con un punto di
equilibrio, di grazia, nell’uomo che li governa con calma
sapiente.

Senso tragico dell’esistere e capacità di meraviglia:
la storia dell’uomo su questo pezzo di terra.
Noi non siamo più quell’uomo, la sua era è finita,
ma di quell’uomo non possiamo fare a meno.