COLLABORAZIONI ARTISTICHE

Lorenzo Esposito Fornasari

aka LEF cantante e compositore bolognese che negli ultimi dieci anni ha collaborato con musicisti quali Bill Laswell, Hamid Drake, Nils Petter Molvær, Eivind Aarset, Jamie Saft, Pat Mastelotto, Eraldo Bernocchi, Markus Stockhausen, Tony Wakeford, Trevor Dunn, Giovanni Lindo Ferretti, Raiz, Quintorigo, Gianni Maroccolo, Ambrogio Sparagna, Faraualla, Simone Zanchini, Enrico Gabrielli, Mariposa, Sigillum S, Ephel Duath and Fabrizio Puglisi.

“That said, the music on this record is pleasingly varied and often marked by a profound sensitivity. Fornasari’s vocals, in addition to the metallic tinge, cover textures ranging from Leonard Cohen’s vaguely menacing whisper, to the darkly elegant style of Secrets of the Beehive (Virgin, 1987)-era David Sylvian, to full-blown operatic exaggeration (“Dream Made of Water”) “—BERSERK! reviewed on Allaboutjazz.com

“Fornasari’s vocals are astonishing powerful, morphing between an urbane Sylvian-like drawl to a cracked-gravel growl oozing with a creeping malevolence. That theatricality evokes the dystopian pronouncements interleaving Bowie’s Outside.” —Syd Smith, Prog Magazine on Berserk

Nel 2003 ha inizio la decennale collaborazione con Giovanni Lindo Ferretti (Attaranta, Litania, Falciati e Martellati, Reduce, Pascolare Parole Allevare Menti, Saga).
Nel 2004 la collaborazione con Eraldo Bernocchi con il quale produce il disco Unisono, uscito un anno dopo con il prestigioso contributo di Bill Laswell e Raiz.
Nello stesso anno Fornasari da vita a "Vaga L'am. Ma casa è ovunque ed è impossibile muoversi", progetto per il quale scrive musiche e testi e che porta alla Rocca di Imola e a Bologna, nel Chiostro di Santa Cristina, con un orchestra composta da Gionata e Andrea Costa dei Quintorigo, Giovanni Lindo Ferretti, Enrico Gabrielli già Afterhours e Mariposa, i Transgender e l’ex Ustmamò Mara Redeghieri.
Nel Maggio 2007 entra a far parte del progetto Somma con Eraldo Bernocchi, Bill Laswell, Raiz, Hamid Drake, Nils Petter Molvaer, le Faraualla e sette Monaci Tibetani. Al Teatro Dal Verme di Milano la prima di questo progetto.
Nel 2009 scrive le musiche per “La Torre riflette” video installazione sulla torre degli Asinelli di Bologna. Il progetto ideato e realizzato da Articolture, partner della Fondazione del Monte, scatena il consenso di migliaia di cittadini accorsi in via Rizzoli oscurata per l’occasione. Nello stesso anno nasce “Costituto”, un album celebrativo per i 700 anni del costituto senese commissionato dal comune di Siena e prodotto con il noto trombettista (e figlio del celeberrimo compositore) Markus Stockhausen, Eraldo Bernocchi e Giovanni Lindo Ferretti.
Nel 2010 vince alcuni premi in ambito belcantistico e debutta al Teatro Comunale di Ferrara (baritono primario opera di Nino Rota).
Nel 2011 fonda il progetto Obake con Massimo Pupillo (poi sostituito da Trevor Dunn), Eraldo Bernocchi e Balazs Pandi: l’esordio discografico entra nella “top 50 albums of 2011 del prestigioso Magazine Rock-a-Rolla.
Sempre nel 2011 il premio come miglior colonna sonora al Genova Film Festival per il film “Cose Naturali”.
Nel 2012 compone e produce l’opera e il disco di Giovanni Lindo Ferretti “Saga. Il canto dei canti” uscito per Sony Music lo stesso anno. Sempre nel 2012 produce "Berserk!" album con Lorenzo Feliciati, Gianluca Petrella, Eivind Aarset, Pat Mastelotto, Jamie Saft, Fabrizio Puglisi, Cristiano Calcagnile, Simone Cavina e Sandro Satta.
Nel 2013 scrive con Jonathan Clancy le musiche di "Alta via dei parchi" film documentario di Enrico Brizzi. Sempre nel 2013 produce come Berserk! le musiche per il film "the nightless city" di Alessandra Pescetta.

en.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_Esposito_Fornasari

www.lefmusic.com
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Luca Rossi

Luca A Rossi nasce a Villa Minozzo il 29 Novembre 1967.
Musicista e produttore, la sua storia inizia alla fine degli anni 80 grazie alla scoperta e alle attenzioni di Giovanni Lindo Ferretti.
Per SAGA Il Canto dei Canti compone e produce tre brani: Canto Eroico, Pons Tremolens, Ombra Brada.
Attualmente accompagna G.L.Ferretti nel tour A Cuor Contento.

 

”Nel 1967 escono Sgt. Pepper’s dei Beatles, Are You Experience di Jimi Hendrix e Surrealistic Pillow dei Jefferson Airplane.
Esco anch’io, dal grembo di mia madre e la mia formazione musicale inizia da lì.
Con lei ho imparato l’armonia e il canto dolce, sottovoce e piano.
Mio Padre mi ha insegnato il canto in movimento, urlato, il canto di battaglia, il Maggio.
Mi sono stati molto utili entrambi, più di teoria e solfeggio.
Grazie Papà e Mamma.
Da bambini si poteva andare in chiesa e suonare per un po’ l’armonium a pedale, si improvvisava, liberi, aveva delle frequenze che ti portavano via.
Pura sperimentazione e apertura mentale.
Grazie a Dio.
Poi, chissà perché, a metà anni 70 c’erano chitarre acustiche sparse ovunque, non potevi far finta di niente e ti ritrovavi su un divano, con un chitarrone in braccio cercando un suono sensato.
Evitando le tablature di molti grandissimi cantautori in voga in quegli anni sono sopravvissuto.
Grazie alle dita corte alla schiena lunga e alla pigrizia.
Alle Medie è bastato ascoltare un brano dei Clash per ribaltare tutto.
Cerca una chitarra elettrica un basso una batteria e per un po' sei a posto.
Grazie agli strumenti usati dei gruppi beat e lisciaroli.
Dopo le cose si complicano, devi trovare la tua strada la tua musica la tua voce il tuo canto.
Io sono stato fortunato, ho trovato tutto, comprese le persone giuste.
Ora, essendo questa una biografia dovrei elencare qui i miei lavori e la discografia selezionata che è tutta fondamentale ma anche non indispensabile.”

Grazie a tutti.
Luca A Rossi

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Paolo Boriani

“La mia idea, da regista, era di dare una forma a Saga, o di concretizzare la materia di Saga, attraverso uno sguardo vero. E ho allora lavorato da un mio angolo, “a distanza” da Giovanni Lindo Ferretti e da Saga. Perché non è da vicino che si vede, è da una giusta distanza che si vede. Ciò che ho fatto per restituire la statura di Giovanni Lindo Ferretti e di Saga è stato mettere il mio piccolo sguardo nel grande sguardo di Saga senza paura. Perché Saga ti può schiacciare con la sua bellezza.”

www.antlervideo.com

Atelier Dall'Osso

L'Atelier Dall'Osso fondato da Davide Dall'Osso e Maria Vittoria Gozio da sempre ricerca  contaminazioni. Queste avvengono maggiormente nel campo dell'arte e dello spettacolo. Dalla partecipazione ad eventi come la Cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi di Sochi alla installazione dei cento corpi della stazione Centrale di Milano, in collaborazione con il Centro Sociale Leoncavallo, la creatività del duo abbraccia le poetiche nelle quali la condivisione degli intenti e non solo artistica, ha un ruolo fondamentale.

Per lo spettacolo Saga, aver avuto la possibilità di conoscere la Corte Transumante di Nasseta, le canzoni dove Lindo Giovanni Ferretti narra , tra passato e futuro la storia del "rapporto inscindibile fra il cavallo e i popoli delle sue montagne" è stato per l'Atelier una opportunità di confronto e condivisione di un mondo che affonda le sue radici tra la terra e lo spirito.
La creazione delle armature e delle sculture sceniche realizzate per lo spettacolo Saga,  sono appena un passo nella direzione di quella poetica.

www.davidedallosso.it
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Roberto Concezzi

Roberto Concezzi, in arte Rocon., nasce a Roma il 18/03/1979 in una famiglia dalla profonda tradizione equestre.

Fin da bambino, proprio dall’osservazione delle mandrie brade dell’allevamento di famiglia, sviluppa una sensibilità equestre che sfocia in un proprio metodo di approccio etologico, che affina negli anni nella doma e nell’addestramento.
Gli studi in ingegneria, lo conducono, durante un’esperienza di studio all’estero, a collaborare con importanti maestri spagnoli, che gli permettono di arricchire il proprio bagaglio tecnico, fino ad allora sviluppato in maniera totalmente autodidattica.

Artista eclettico e poliedrico, vanta un repertorio molto vasto, che arriva ad abbracciare moltissime discipline equestri, dalle tecniche, alle acrobatiche, presentandole nelle più varie vesti sceniche, spaziando dal comico, al fantasy, al pirotecnico.
Intende l’arte equestre, non come mera dimostrazione di straordinari tecnicismi, ma come veicolo di trasmissione di emozioni. In questa ottica l’arte equestre si fonde con una base recitativa, di gestione del corpo e delle emozioni, e con un rapporto profondo e sincero con i propri partner equini, perché “non v’è arte senza grazia”.

Noto anche per le singolari storie dei propri compagni a quattro zampe, alcuni dei quali salvati dal macello o con passati difficili, entra a far parte del mondo degli spettacoli equestri nel 2003.
In questi anni, intervallati da esperienze cinematografiche, ha calcato i maggiori palcoscenici nazionali ed europei, quali: “Mostra Nazionale del cavallo” di Città di Castello, “Gala D’oro” di Fieracavalli Verona, Malpensacavalli, Romacavalli, Travagliatocavalli, Carnevale Romano, Game Faire, Horse Dreaming, “el Salon de el Caballo y de el Toro” de Valencia, ed altri.
Ha preso parte ad importanti rievocazioni storiche come la “Disfida di Barletta”, e a rilevanti progetti di teatro equestre, come “Compagni di Viaggio”, “Saga, il Canto dei Canti”, e “Diaféro”.

Da quattro anni, nel suo “Centro Ippico Equilibrium” in Provincia di Roma, addestra con passione cavalli e cavalieri a condividere serenamente le proprie, reciproche emozioni.

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Alessandra Calò

Incentrate sul tema della memoria, le sue opere sono apprezzate e spesso ospitate in festival fotografici, gallerie italiane ed estere.
Reggio Emilia le ha permesso di realizzare alcuni dei suoi progetti più importanti: “Gli oggetti ci parlano” per il museo temporaneo di Italo Rota presso i Chiostri di San Pietro; “Women in Fluxus” per l’evento Fluxus organizzato dalla Fondazione Palazzo Magnani; “Antipodi Apolidi” di e con Lorenza Franzoni per Spazio Gerra; “OfficineMeccanicheReggiane” con Fabio Boni e Fabrizio Cicconi per Tecnopolo.

Nel 2012, ha curato la fotografia per lo spettacolo e il libretto d’opera equestre SAGA - di Giovanni Lindo Ferretti con la Corte Transumante di Nasseta.
Alcune sue installazioni e singole opere, sono state pubblicate su riviste fotografiche e interior design (Marie Claire Maison, Elle Decoration UK, Nest, Schoner Vohnen).

www.alessandracalo.it
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